Fotografia Emozionale Positiva: perché oggi è fondamentale
Nei miei libri, nella primissima pagina, nel colophon introduttivo, c’è una frase specifica: è indicata il termine “Fotografia Emozionale Positiva” come un’opera creativa originale e protetta.
Non è uno slogan, non è un nome scelto per fare scena, né un semplice modo di parlare della fotografia. È qualcosa che non esisteva prima. È un metodo nuovo, nato dall’unione di conoscenze diverse che non erano mai state combinate in questo modo.
Per capire da dove nasce, bisogna tornare a uno dei pensatori più importanti della psicologia moderna: Martin Seligman, il fondatore della Psicologia Positiva.
La Psicologia Positiva è la disciplina che non si occuparsi dei disturbi psicologici come fa la psicologia in genere, ma si occupa del potenziale dell’essere umano: speranza, motivazione, benessere, creatività.
L’idea è semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria: non limitiamoci a riparare ciò che non funziona. Facciamo fiorire ciò che funziona. Questo è l’approccio di base della Fotografia Emozionale Positiva.
A questo ho unito gli studi di: Daniel Goleman – Intelligenza Emotiva Paul Ekman – Emozioni e micro-espressioni Mihály Csíkszentmihályi – Flusso Creativo Murray Bowen – Crescita emotiva e Differenziazione del Sé Roland Barthes – Lettura dell’immagine E tutto questo, unito, diventa una cosa sola: la Fotografia Emozionale Positiva.
Non ho inventato le teorie. Ma Ho creato Una combinazione nuova, utile, applicabile. Un metodo che rende la fotografia non solo un atto tecnico, ma un percorso di crescita dell’essere umano prima, e dell’artista poi.
Perché oggi è fondamentale parlare di questo?
Negli anni 2024 e 2025, Daniel Goleman — in diversi interventi pubblici e interviste — ha ripetuto con forza un messaggio molto semplice: l’intelligenza artificiale crescerà sempre di più, ma ciò che farà davvero la differenza è l’intelligenza emotiva.
Lo dice chiaramente: le competenze tecniche saranno via via automatizzate, mentre la capacità di capire se stessi, riconoscere le emozioni, leggere le persone, comunicare, guidare, creare relazione… tutto questo diventerà più prezioso di prima.
Goleman sottolinea che mentre l’AI aumenta la sua potenza, rischiamo di perdere contatto con ciò che ci rende umani. E afferma che proprio per questo l’intelligenza emotiva è una necessità educativa, una competenza fondamentale, l’unico vero ‘vantaggio umano’ nel mondo delle macchine. se non alleniamo la parte emotiva, rischiamo di essere sopraffatti dalla tecnologia invece di guidarla.”
Ed è proprio qui che GMASTERMIND entra in gioco: la nostra formazione non prepara solo fotografi ad usare la macchina fotografica, prepara esseri umani che sanno governare se stessi, comprendere gli altri e usare le tecnologie senza perdersi dentro di esse.” Perché viviamo circondati dalle macchine: fotocamere automatizzate, Computer, intelligenze artificiali. Sono strumenti potenti, come lo è stato il trattore per l’agricoltore che usava i buoi. Rendono il lavoro più veloce, più facile, più ampio.
Ma l’essere umano non può essere sostituito, né dalla precisione, né dalla velocità, né dalla memoria delle macchine. Le macchine calcolano. Ma agli esseri umani spetta la Scelta, decisione, direzione, responsabilità e sentimento. E se un fotografo non conosce se stesso, non gestisce le proprie emozioni, non riconosce quelle degli altri, non ha una base psicologica e creativa solida… allora la macchina fotografica diventa una distrazione e non uno strumento. Per questo la formazione GMASTERMIND non è solo tecnica. È umana. È emotiva. È cognitiva. È relazionale. È creativa. È artistica. Ed è il motivo per cui la Fotografia Emozionale Positiva è un’opera creativa originale: perché mette insieme scienza, psicologia, arte e fotografia al servizio della crescita dell’essere umano in un modo nuovo, unico e che non c’era prima.
La fotografia è il mezzo. L’intelligenza emotiva è il modo. L’intelligenza artificiale e le macchine sono strumenti. Ma il centro è sempre l’essere umano. Nell’era delle macchine, questa è la competenza più rara. E la più necessaria.
“Fotografia Emozionale Positiva”
“Fotografia Emozionale Positiva” è un termine originale protetto da diritto D’autore. Tutela mediante deposito Patamu N. 270355 – “Sistema GMASTERMIND™”. Unisce fotografia, arte e intelligenza (Emotiva e Artificiale) per promuovere crescita personale, consapevolezza visiva e umana.
Idea e proprietà di Girolamo Monteleone. – Https://Www.patamu.com/Certificate/270355-Ca5
