1 – AUTO-CONSAPEVOLEZZA

Significa avere reale sicurezza di sé: comprendere la propria forza e i propri limiti; quanto una persona si muove con competenza e conoscenza quando vuole fare affidamento su qualcun altro o sul team di lavoro.

Comprensione emotiva: significa comprendere i propri sentimenti, essere consapevoli di cosa ci rende arrabbiati, per esempio, può aiutare a gestire tale emozione negativa.

2 – AUTO-GESTIONE

Resilienza: rimanere calmi quando si è sotto pressione e ci si riprenderà velocemente dalle turbolenze. Non provare rancore o panico. Nei momenti di crisi, le persone guardano il leader per essere rassicurate; se il leader è calmo, lo saranno anche loro.

Bilancia Emotiva: tenere sotto controllo ogni sentimento logoro — invece di soffiare sulle persone, lascia che loro sappiano cosa sbagliano e qual è la soluzione migliore da adottare.

Auto-motivazione: muoversi verso obiettivi distanti nonostante gli ostacoli.

3 – EMPATIA

Empatia cognitiva e emotiva: per comprendere le prospettive degli altri, dai spunti ai colleghi che siano comprensibili. Inoltre accogli volentieri le loro domande, per conoscere meglio i loro pensieri e le loro sensazioni. L’empatia cognitiva, insieme alla lettura accurata dei sentimenti delle altre persone, crea una comunicazione efficace.

Buon ascolto: fare piena attenzione degli altri e prendersi del tempo per comprendere cosa dicono, senza parlare sopra di loro o senza tenere d’occhio l’agenda.

4 – COMPETENZE RELAZIONALI

Comunicazione efficace: esporre i tuoi punti in modo chiaro e persuasivo. Difatti le persone sono motivate quando hanno chiarezza sulle aspettative.

Infondere nel gruppo la sensazione del gioco di squadra: la gente si sente rilassata quando lavora con te. Un segnale di questo è il loro sorriso spontaneo.